Alle Querce di Mamre.
Un luogo di
incontro, ascolto e fede
per persone LGBT+
e i loro familiari
che desiderano camminare
insieme nel Vangelo.

Alle querce di mamre
Il nome
Il significato biblico
La scelta del nome intende essere evocativa dell’accoglienza mostrata da Abramo ai viandanti che si presentarono alla sua tenda (Genesi. 18, 1 e segg.).
Come per il nostro padre Abramo, l’incontro e l’accoglienza del Signore “alle querce di Mamre” si è trasformato, grazie alla sua fede, nella promessa del dono grande di una discendenza, in una speranza viva, così ci si augura che il gruppo diventi sempre meglio luogo di incontro e di accoglienza, per esprimere più pienamente la carità e l’attenzione verso persone che spesso si sentono emarginate ed escluse dall’amore di Dio e dei fratelli, in modo da aprirsi sia alla speranza che nasce dal sentirsi amati che alla fede che matura ulteriormente in un proficuo cammino spirituale.
Hai bisogno di parlare con qualcuno?
Ti accogliamo in uno spazio accogliente, discreto e senza giudizio.
Un incontro per ascoltare la tua storia con attenzione e rispetto.
Incontri e appuntamenti
Scopri i nostri prossimi incontri e le occasioni per camminare insieme.
CALENDARIO APPUNTAMENTI
15 Febbraio 2026
15 FEBBRAIO 2026 – Cineforum con il film: “La settima stanza” di Marta Meszaros, sulla vita di santa Edith Stein. 15 MARZO 2026 – “Lectio divina” sul vangelo di Marco.
PASQUA e NATALE
18 Gennaio 2026
Solitamente negli appuntamenti pre-pasquale e pre-natalizio i nostri incontri assumono una connotazione di preparazione a questi due grandi momenti della vita cristiana, invitando ospiti a presentare argomenti particolari, a guidarci
Contatti di altri gruppi italiani simili
21 Dicembre 2025
Al seguente link dell’associazione “La Tenda di Gionata” trovi i contatti dei vari gruppi italiani che si occupano di tematiche legate a fede e persone lgbt+: https://www.gionata.org/gruppi/
Rassegna stampa e scambio di idee
16 Novembre 2025
PAROLE NON DETTE (di Sergio 08.02.2026) Quando dissi a mia mamma che ero gay e avevo un compagno, mi disse, in dialetto cremonese: “a me basta che sei felice e