Chi siamo:
Alle querce di Mamre
è un gruppo di persone LGBT+ di diverse età e provenienti da differenti zone della Lombardia che si riuniscono periodicamente.

“Alle querce di Mamre” è un gruppo di persone LGBT+ di diverse età e provenienti da differenti zone della Lombardia (attualmente da Bergamo, Brescia, Crema, Cremona e Monza e Pavia) che si riuniscono periodicamente.

Il gruppo è cresciuto sul nucleo originario attivato a Cremona nel 2007 dal Vescovo Dante Lafranconi, e che il successore mons. Antonio Napolioni ha sostenuto.

Si è configurato, fin dall’inizio, come un gruppo di persone desiderose di essere accolte, ascoltate e sostenute nel proprio cammino di fede, favorendo così uno spazio e dei momenti dove sperimentare la dimensione relazionale della persona e promuovere l’accoglienza, l’incontro, il dialogo, la discussione, la riflessione. Coordinate principali sono la stima reciproca, l’amicizia cordiale e la preghiera.

Siamo un gruppo di cristiani che percorrono un tratto di strada assieme. Diamo valore all’unicità della persona e quindi anche alla componente omo/bi/trans/sessuale integrandola con il nostro essere battezzati e con il desiderio di incontrare Cristo. Il Magistero della chiesa ha un ruolo fondamentale nella crescita e nella maturazione del cristiano: anche in questo contesto, il gruppo si impegna a conoscerlo ed approfondirlo, sebbene non si limiti ad esso.

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L’amore di Dio, rivelato nel Signore Gesù Cristo, è la sorgente che alimenta ogni relazione, anche quella omo/bi/trans/sessuale, se rettamente vissuta. Nostra convinzione è che anche tra due persone dello stesso sesso sia possibile costruire un rapporto basato sul dono di sé e su una reciprocità responsabile che permetta di vivere in maniera pienamente cristiana la propria affettività.

La dimensione prevalentemente dialogica e pastorale del gruppo, lo impegna ad essere sempre disponibile verso tutti, anche coloro che, pur non riconoscendosi appieno negli insegnamenti morali della chiesa in tema di omosessualità, si sentono tuttavia suoi figli o restano desiderosi di condividere e confrontare le proprie idee, rifuggendo da sterili contrapposizioni e rivendicazioni.

Pur comprendendo che non poche persone LGBT+, per le ragioni più diverse, hanno maturato un senso di ostilità nei confronti della chiesa e del suo insegnamento, il nostro scopo non è quello di rinfocolare il risentimento, ma di superarloLa fede è vissuta dal gruppo anzitutto come cammino segnato da un’adesione cordiale al Signore Gesù, che ci attrae e ci conforta con il suo perdono sempre offerto, suggerendo obiettivi di vita sempre meglio coerenti al Vangelo.

 Il Signore apparve ad Abramo alle querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della sua tenda nell’ora più calda del giorno. Abramo alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano davanti a lui. Come li ebbe visti, corse loro incontro dall’ingresso della tenda, si prostrò fino a terra e disse: «Ti prego, mio Signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo!  Lasciate che si porti un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e riposatevi sotto quest’albero.  Io andrò a prendere del pane e vi ristorerete; poi continuerete il vostro cammino; poiché è per questo che siete passati dal vostro servo»

– Genesi 18, 1-4